Lombardia
Ciao a tutti, è trascorso un po' di tempo dalla gara e ora la tranquillità e la ragione hanno preso il posto dell'adrenalina agonistica di quel fine-settimana.
Ritengo che la gara sia stata per molti versi da ritenersi un vero successo, ma questo lo lascio dire a chi l'ha vissuta come protagonista e non come organizzatore.
Entro solo nel merito della competizione, spendendo dei complimenti per i piloti che hanno vinto nelle varie categorie e ai tanti piloti che hanno dimostrato capacità notevoli regalando prestazioni degne delle competizioni internazionali.
Penso che siano poche le gare, a livello regionale, che abbiano regalato uno "spessore" tecnico come quello che si è visto...e penso che per tutti sia stata l'esperienza tangibile di una gara diversa da quella "del salame" che siamo abituati a vedere e che per la maggior parte dei piloti sia stata un'esperienza più vicina ad una prova di Campionato Italiano.
Di questo ringrazio piloti e meccanici, perchè la gara è stata onorata nel giusto modo e questo sicuramente peserà nella considerazione e nel rilancio del prestigio delle gare titolate a livello interregionale durante le prossime assemblee AMSCI.
Le uniche note di demerito e di osservazione che mi sembra giusto far notare come direttore-gara, credo che siano quelle a livello comportamentale di pochissimi piloti e di un numero un po' più grande di meccanici ai quali a volte il sangue ribolle e pensano di più a cercare delle colpe altrui piuttosto che riflettere sulle proprie.
Mi riferisco a qualche rimostranza che mi è stata fatta e a qualche scena davvero esagerata sotto i box.
Beh di questo rimango un po' perplesso e ritengo che si debba sempre rispettare il lavoro degli altri, in primo luogo se quel qualcuno sta cercando di adoperarsi al meglio per garantire sportività ed equità.
Quando si hanno problemi, o si è meno veloci per altri motivi è sempre più facile attribuire la colpa al tracciato, piuttosto che alla direzione gara o ad un altro pilota , ma questo deve fare riflettere chi leggendo le mie parole si sentirà tirato in causa. Io vi garantisco che mi batterò affinchè nei regolamenti venga dato sempre più peso agli aspetti comportamentali che il team (pilota-meccanico) tengono durante la gara. Perchè se si vuole dare un aspetto sempre più professionistico al nostro hobby, allora si deve passare per questa strada.
Credo anche che il GP-AMSCI abbia dato una dimostrazione eccezionale, (e di questo ne sono orgoglioso perchè sono uno degli ideatori) quella di avere messo a tacere chi degli additivi ne faceva una ragione di vita.
Si è dimostrato che si può andare forte in modo pulito, i record di pista lo dimostrano.
Spero che il mio lavoro sia stato all'altezza della situazione e che sia stato apprezzato dalla maggior parte della gente e spero di non essere risultato insufficiente a nessuno.
Grazie a tutti,
Andrea Borsani del. AMSCI Lombardia e Alessandro Borsani (direttore gara GP AMSCI)



